Caminante

Di lei sola è lo sguardo
e il suo volto bianco
e le bianche mani
e le lunghe dita come rami
sulla tela ancora vuota:
molto prima della forma,
poco prima del colore.

Di lei è il celeste dello sguardo:
Oceanosguardo
dove sfociano i fiumi e le strade
e gli innumerevoli passi sulle strade:
orme profonde fino all’acqua
fino al confine delle ciglia.

Di lei è la materia difforme
e l’anima sonnambula
funambola, ambulante.
La sostanza delle cose fatte di nebbia.
Lascio adesso le sue mani.
Resto a trattenere lo sguardo.

Oscillo e sfumo
nell’infinita perdita
e riconciliazione del tatto.
Appena prima del ricordo.

(Silvia Secco)

Martina Dalla Stella, diplomata al “Liceo Artistico Martini” di Schio (Vi) e laureata presso l’Università degli Studi di Bologna in Dams Arte. Nella stessa città ha seguito i corsi alla Scuola Libera del Nudo presso l’Accademia di Belle Arti. In seguito si è specializzata in arte contemporanea, con particolare attenzione al mondo latinoamericano, presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Siena. Attualmente lavora come insegnante e come collaboratrice restauratrice. Dipinge da sempre e ha partecipato a mostre collettive e personali ( a Calvene (Vi), Schio, Vicenza, Bologna, Perugia, Genova). Ha realizzato le illustrazioni per alcuni libri per bambini e ragazzi ( “Gaia, trenina senza rotaia” di G.Balzan, “Sacrilegio” di L.Panozzo, “La piccola Anguana” di G.Balzan). Risiede con la famiglia a Calvene, un piccolo paese vicino ad un fiume, ma ama viaggiare spesso e lungamente all’estero.